La nostra birra Slurp ha conquistato un importante riconoscimento al concorso Birra dell’Anno, uno dei premi più autorevoli nel panorama della birra artigianale italiana. Organizzato da Unionbirrai, l’evento rappresenta ogni anno un punto di riferimento per produttori e appassionati, premiando le migliori birre italiane suddivise per stile.
In particolare, Slurp ha ottenuto il secondo posto nella Categoria 2, dedicata alle birre chiare a bassa fermentazione, a basso grado alcolico, caratterizzate da una evidente presenza di luppolo sia in aroma sia in amaro e ispirate alla tradizione tedesca delle Italian Pilsner. Una categoria molto competitiva, che raccoglie interpretazioni moderne di uno degli stili più amati e difficili da realizzare con equilibrio.
Un riconoscimento importante nel mondo della birra artigianale
La birra artigianale nasce da quattro ingredienti fondamentali: acqua, malto, luppolo e lievito. Sono elementi semplici, ma la loro qualità e il modo in cui vengono combinati Il concorso Birra dell’Anno, promosso da Unionbirrai, premia ogni anno le eccellenze della produzione brassicola indipendente italiana. La competizione coinvolge centinaia di birrifici e migliaia di birre, valutate da una giuria internazionale di esperti attraverso degustazioni alla cieca.
Negli anni il premio è diventato uno degli indicatori più affidabili della qualità nel settore. Come racconta anche Cronache di Birra, tra le principali testate italiane dedicate al mondo brassicolo, il concorso rappresenta una fotografia aggiornata dello stato della birra artigianale italiana e dei suoi produttori più innovativi.
In questo contesto, il secondo posto di Slurp nella sua categoria conferma il livello qualitativo raggiunto dal birrificio artigianale Soralamà e la solidità della sua produzione.
Slurp: una Italian Pilsner equilibrata e scorrevole
Slurp è una birra che interpreta lo stile Italian Pilsner, una variante moderna delle classiche pils tedesche. Si tratta di birre chiare, fresche e molto bevibili, caratterizzate da una base maltata pulita e da una presenza evidente di luppolo, che apporta aromi erbacei, floreali e un amaro netto ma equilibrato.
In questo stile, l’equilibrio è tutto: la birra deve rimanere leggera e scorrevole, senza perdere personalità aromatica. È proprio questa combinazione di precisione tecnica e bevibilità che rende le Italian Pilsner particolarmente apprezzate nel panorama della birra artigianale contemporanea.
Slurp è considerata una delle Italian Pils più rappresentative in Italia ed è anche una delle birre artigianali italiane più premiate degli ultimi anni. Da oltre 15 anni colleziona riconoscimenti nei principali concorsi brassicoli, sia nazionali sia internazionali.
Tra i premi più importanti ottenuti nel tempo spiccano:
- ORO a Birra dell’Anno 2011
- ARGENTO a Birra dell’Anno 2012
- ARGENTO a Birra dell’Anno 2023
Un percorso di premi che conferma la costanza qualitativa della birra e la solidità della sua interpretazione stilistica.
Slurp nasce con questa filosofia: una birra chiara, fresca, con carbonazione vivace e un finale secco che invita immediatamente a un nuovo sorso.
È stata inoltre tra le prime birre italiane a interpretare lo stile Italian Pilsner, un’evoluzione della pils di ispirazione tedesca caratterizzata da una maggiore intensità aromatica del luppolo grazie al dry hopping, ovvero la luppolatura effettuata durante la fase di maturazione.
Questo approccio permette di mantenere la pulizia e la bevibilità tipiche delle pils, arricchendole però con profumi più intensi e contemporanei.
Un risultato che racconta il lavoro del birrificio
Per un birrificio artigianale, ottenere un premio a Birra dell’Anno significa vedere riconosciuto il lavoro quotidiano che sta dietro ogni cotta: la selezione delle materie prime, il controllo del processo produttivo e l’attenzione costante alla qualità.
Soralamà, birrificio fondato nel 1999 a Vaie in Val di Susa, ha costruito nel tempo una reputazione solida nel panorama brassicolo italiano, mantenendo un approccio artigianale basato su piccoli lotti, controllo diretto della produzione e forte legame con il territorio.
Il successo di Slurp dimostra come anche uno stile apparentemente semplice come una pils possa diventare un banco di prova tecnico di grande valore: proprio nelle birre più essenziali emerge con maggiore chiarezza la precisione del processo produttivo.
Un brindisi alla birra artigianale italiana
Il premio ottenuto da Slurp è anche un segnale positivo per l’intero movimento della birra artigianale italiana, che negli ultimi anni ha raggiunto livelli qualitativi sempre più alti e un riconoscimento crescente anche a livello internazionale.
Per chi la beve, Slurp rimane quello che è sempre stata: una birra chiara, fresca e immediata. Ma da oggi ha anche un titolo in più da raccontare.
E ogni sorso porta con sé un piccolo pezzo di questo risultato.






